sabato, 17 maggio 2008 - 12:56
"Batiza si voltò a guardare smarrito i compagni dello Scantinato. Ancora vicini eppure improvvisamente distanti, altrove. Occhi lucidi, febbricitanti, ancora troppo accesi per essere davvero abituati all'idea di vivere con la morte, per la morte e nella morte. E in quegli occhi un rispetto e una soggezione assenti sino a pochi minuti prima..."









