mercoledì, 21 maggio 2008 - 11:03
Mi stanno cercando.
Polizia, telegiornali, suo padre in tv, sua madre incatenata da qualche parte come quella di un ragazzo che avevano rapito quando lui non era ancora nato, “Chi l’ha visto?”, i manifestini per le strade e i cani da fiuto. I cani. I cani, sì. Stava andando così, ne era sicuro, lui non aveva bisogno delle persone lì dentro, lui non aveva bisogno di Rafaelo, c’era tutto il mondo là fuori ad aspettarlo.
Mi stanno cercando. E mi troveranno.









