mercoledì, 28 maggio 2008 - 09:49
Bruno e Claudio erano rimasti dentro a dettare le regole all’uomo calvo. Con lui usavano un tono diverso, come se stessero trattando con un loro pari.
«Ti porteremo noi della biancheria pulita.»
«Voglio la mia. E anche i miei libri.»
«Vedremo cosa si può fare. Qui dentro bisogna rispettare gli orari dei pasti e delle docce, tenersi bene, insomma, con decenza, e tenere in ordine le proprie cose.»
«Altro?»
L’uomo calvo era sicuro, spiccio.
«Ci sarebbe da fare qualche piccolo lavoro di pulizia…» azzardò Claudio.
«Io non pulisco niente.»
I due si guardarono.
«Be’, potete mettervi d’accordo tra voi. Basta che…»
«Basta che si evitino casini, lo so.»
L’uomo aveva fatto una smorfia con pretese di sorriso, i due avevano abbozzato con aria sollevata e la conversazione poteva concludersi lì. Ma andò diversamente.
«Senti» l’uomo calvo si era rivolto direttamente a Bruno «posso chiamare mia moglie? Solo un attimo, va bene un cellulare qualsiasi.»
I due si erano irrigiditi. L’uomo provò a insistere.
«Le dico solo ciao.»
«Meglio di no.» Bruno aveva assunto un tono dispiaciuto, eppure… eppure proprio in quell’istante qualcosa era cambiato, come se la distanza tra loro si fosse dilatata, come se adesso, davvero, loro fossero diventati Guardiani e lui cane.
«Mi basta…» l’uomo calvo ora tentennava. «La ascolto soltanto. La sento dire “Pronto” e poi metto giù.»
«Mi dispiace. Ma credimi che è la cosa giusta da fare, anche per lei.»
«Meglio un taglio netto» confermò Claudio.
«Lo dice Minuto?» chiese a mezza voce l’uomo.
Davide si voltò di scatto.
«Lo dice Minuto» confermò Bruno. L’altro rimase in silenzio. Poi:
«Quando viene?».
«Come scusa?»
«Minuto. Quando viene?»
I due si consultarono ancora con un’occhiata.
«Noi non lo sappiamo. Non è prevedibile» rispose Bruno.
«A volte sta via settimane.» aggiunse di rinforzo Claudio.
L’uomo calvo abbassò impercettibilmente la testa e a Davide sembrò stanco e sconfitto. Poi si scosse, riprese l’aria sicura di prima e scrollò le spalle.
«Io comunque il cesso non lo pulisco.»









