Paola Barbato Mani Nude Romanzo Rizzoli Batiza Minuto scritti tutti in fila per la gioia dei crawler di Google. Che cosa cretina. ma la faccio. Ah, il post è qui sotto.
Onde evitare inutili congetture e speculazioni in merito, sono andata a frugare nella mail.
Allora: il 20 settembre 2007 alle ore 15.28 inviavo al mio editor in seconda una mail contenente le seguenti righe. Ora: io non so esattamente chi frequenti questo blog, e quindi, nell'eventualità passasse di qui un ignaro che non ha letto nulla di "Mani Nude", il seguente riassunto, le famigerate 13 righe inviate ai grafici, lo metto nero su nero, così chi non vuole spoiler va oltre.
Davide, 16 anni, un ragazzo come tanti, viene rapito a un rave party da un gruppo malavitoso che organizza combattimenti clandestini. Assunto il nome di battaglia di “Batiza”, prima viene costretto a uccidere, poi impara a farlo, poi si abitua e infine scopre il piacere della morte. Rotto ogni legame con il mondo esterno si lega a filo doppio con il suo addestratore, Minuto, ex-killer in pensione. Quando Minuto tradisce l’organizzazione e viene anch’egli costretto a combattere i due riescono a fuggire insieme. Ma il mondo esterno non li riaccoglie, non hanno più un ruolo. Batiza non riesce a smettere di uccidere, è la sola cosa che è capace di fare, il suo unico talento. Quando Minuto improvvisamente scompare il ragazzo è allo sbando, l’unica strada che vede per sé è quella di rientrare nell’organizzazione, tornare a combattere. Gli propongono di partecipare all’avvenimento-attrazione che vede dieci combattenti chiusi in uno spazio da cui uno solo uscirà vivo, acquisendo il diritto a una libertà parziale e un ruolo nell’organizzazione. Ma in questo “torneo” scopre che è stato inserito anche Minuto. Resteranno gli ultimi due.
P.S.
All'epoca avevo scritto MENO di 100 pagine!!!









