Le piccole differenze sociali
mercoledì, 25 giugno 2008 - 16:23
Prima e dopo ogni combattimento Frankenstein faceva il suo ingresso nello Stanzone. C’era un rigore strettissimo da parte di tutti i Padroni per scongiurare incontri meno che corretti. Le scorrettezze, tutte le scorrettezze, erano ammesse dall’inizio alla fine dell’incontro, ma prima e dopo si era tra signori. Quindi i farmaci venivano somministrati solo sotto stretta necessità e per il resto c’erano i rimedi della nonna.
Una volta alla settimana il Dottore li pesava tutti, misurava la pressione, controllava i denti mancanti e la guarigione di eventuali ferite. Sempre per un fattore di correttezza, ma anche di opportunità, tutte le Organizzazioni evitavano di caldeggiare la rottura di arti durante gli incontri, giusto per non perdere tempo e potenzialità di guadagno. Ma una frattura qualche volta ci scappava. E finché non era guarito, il Cane dello Stanzone restava a riposo. I soldi guadagnati in questo caso valevano i soldi persi. I cani dello Scantinato, invece, se toccava loro un braccio o una gamba rotta, diventavano subito potenziali allenamenti. Questa era la differenza principale. Quando sei sostituibile non è importante se e quanto ti rompi, se e quanto campi. Per questo i combattimenti dello Scantinato erano più scomposti e cruenti. I combattimenti dello Stanzone erano spettacoli privati, ornati di armonie posticce.
Paola Barbato - Mani nude
in: brani
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Commenti
#1    26 Giugno 2008 - 11:11
 
sono rimasti in pochi nella Garganella...tanti quante le pagine che mi separano dalla conclusione...
ed il libro l'ho comprato soltanto 2 giorni fa e lo volevo leggere dalla settimana prossima al mare.
complimenti
utente anonimo

#2    26 Giugno 2008 - 11:21
 
dimenticavo di firmarmi...
massimiliano
utente anonimo

#3    16 Luglio 2008 - 17:33
 
ciao ho notato il libro appena entrata in libreria, é lei e finalmente é tornata... due giorni per arrivare alla garganella, ho dovuto smettere per la troppa tensione ho finito di leggerlo 5 minuti fa e ancora non riesco a riprendermi dallo stupore, grazie per avermi emozionato alberta
utente anonimo

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